di ALBANO LAZIALE

DICEMBRE 2024

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Continua il viaggio musicale sulle orme e sulle note della musica di Franz Liszt tra le suggestive cornici dei Castelli Romani e con tappa speciale a Roma, presso l’Accademia d’Ungheria

Albano Laziale | Chiesa Cattedrale di S. Pancrazio

Castel Gandolfo | Chiesa Pontificia di S. Tommaso da Villanova

Grottaferrata | Abbazia Greca di S. Nilo

Roma | Accademia d’Ungheria presso Palazzo Falconieri

Ingresso libero per tutti gli appuntamenti

L’Associazione Amici della Musica “Cesare De Santis” Festival Liszt Albano ETS prosegue il suo viaggio musicale con la 37ª edizione del Festival Liszt di Albano Laziale, che dal 3 novembre al 22 dicembre 2024 sta incantando il pubblico tra Roma e i Castelli Romani. Dicembre, mese conclusivo della rassegna che sin dal 1986 è sotto la direzione dell’acclamato clarinettista Maurizio D’Alessandro, si presenta con un programma ricco e variegato, nel segno di Franz Liszt, compositore ungherese ritenuto uno dei maggiori virtuosi di sempre del pianoforte.

Si inizia l’8 dicembre, ore 18, a Grottaferrata, presso la suggestiva Abbazia Greca di S. Nilo, con Gershwin 100 e Roberto Cappello al pianoforte. Il celebre pianista pugliese rende omaggio al centenario della Rhapsody in Blue e al precursore del musical negli Stati Uniti con un programma che include musiche di Borodin, Rimsky-Korsakov e Gershwin, regalando un tributo emozionante alla tradizione classica e jazz.

Il 10 dicembre, ore 19, ci spostiamo a Roma, all’Accademia d’Ungheria presso Palazzo Falconieri con protagonisti Stefano Maffizzoni al flauto e Marino Nicolini al pianoforte: duo di straordinaria eleganza con un programma dedicato alle musiche di Paganini, Doppler, Liszt, Donizetti, Verdi e Bizet, per una serata che intreccia virtuosismo e melodia, celebrando le origini di Franz Liszt. Per la prima volta l’Accademia di Ungheria ospita una delle tappe della rassegna, dando ancor più risalto ad uno degli eventi musicali più prestigiosi d’Europa.

Il 12 dicembre, ore 19 si torna a Castel Gandolfo, all’interno della seicentesca Chiesa S. Tommaso da Villanova con Eloisa Cascio al pianoforte: la pianista incanterà gli spettatori offrendo un viaggio musicale attraverso un pianismo che da Liszt porta alle atmosfere impressionistiche di Debussy e Ravel

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